Capire se stessi è il lavoro più difficile.
Capire dai propri errori ripetuti, continui, perpetui.
Soprattutto capire quando è il momento di fermarsi,
quando è il momento di darsi, di conoscersi,
di rendersi conto che non si può sempre fuggire,
che bisogna anche fermarsi.
E nell’istante in cui ti fermi, fare silenzio
e permettere al tuo silenzio di parlarti,
di dirti quelle cose che solo tu comprenderesti.
~Alma Gjini

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