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martedì 16 dicembre 2014

"Il colore è un potere che influenza direttamente l’anima." Wassily Kandinsky

 Vassily Kandinsky è considerato il creatore dell'astrattismo in pittura. 
Oggi ricorrono i 148 anni dalla nascita 
(Mosca, 16 dicembre 1866 - Neuilly-sur-Seine, 13 dicembre 1944)

giovedì 13 novembre 2014

M’innaturo di te

C’è il verbo snaturare, ci dev'essere pure innaturare, con cui sostituisco il verbo innamorare perché succede questo: che risento il corpo, mi commuove una musica, passa corrente sotto i polpastrelli, un odore mi pizzica una lacrima, sudo, arrossisco, in fondo all’osso sacro scodinzola una coda che s’è persa. Mi sono innaturato: è più leale. M’innaturo di te quando t’abbraccio.
Erri De Luca
Pittura Rodolfo Ledel, 1939 

mercoledì 22 ottobre 2014

Paul Cézanne : "Voglio dipingere la verginità del mondo!"

Paul Cézanne Aix-en-Provence, 19 gennaio 1839 – Aix-en-Provence, 22 ottobre 1906)

Oggi il mondo dell'arte ricorda la scomparsa di Paul Cézanne, pittore post-impressionista francese che per certi versi, anticipò il cubismo e le prime avanguardie pittoriche del Novecento.

giovedì 7 agosto 2014

Conosco delle barche

Charles Camoin, Window overlooking the Port of Saint Tropez, 1963

"Conosco delle barche
che restano nel porto per paura
che le correnti le trascinino via con troppa violenza.
Conosco delle barche che arrugginiscono in porto
per non aver mai rischiato una vela fuori.
Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.
Conosco delle barche talmente incatenate
che hanno disimparato come liberarsi.
Conosco delle barche che restano ad ondeggiare
per essere veramente sicure di non capovolgersi.
Conosco delle barche che vanno in gruppo
ad affrontare il vento forte al di là della paura.
Conosco delle barche che si graffiano un po’
sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.
Conosco delle barche
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volte di lanciarsi
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.
Conosco delle barche
che tornano in porto lacerate dappertutto,
ma più coraggiose e più forti.
Conosco delle barche straboccanti di sole
perché hanno condiviso anni meravigliosi.
Conosco delle barche
che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno,
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perché hanno un cuore a misura di oceano."
Jacques Brel,Conosco delle barche

sabato 1 marzo 2014

Pittore del giorno ~ Konstantin Razumov ~ parte II

Al centro del suo universo c'è la bellezza e la sensualità della donna, una figura ritratta con grande realismo, ma vestita di abiti e circondata da oggetti dipinti con le tipiche pennellate impressioniste.
La sua pittura è raffinata, elegante, caratterizzata da colori freschi e brillanti, dove ad un fedele stile impressionista viene aggiunto un tocco moderno.  I suoi lavori si trovano in collezioni private e nelle gallerie delle più famose città del mondo: Mosca, Parigi, Londra e New York.
Romanticismo e bellezza si sposano perfettamente con la delicatezza dei colori ad olio per un risultato che affascina e stupisce.

venerdì 14 febbraio 2014

Ti amo


 Ivan Koulakov 

"Queste frasi d’amore che tanto si ripetono
non sono mai le stesse.
Hanno lo stesso suono tutte quante,
ma ha ciascuna una vita
vergine e sola, se riesci a coglierla.
E non stancarti mai
di ripetere le parole uguali:
proverai l’emozione che sente l’anima
quando vede spuntar la prima stella
e poi, come la notte avanza, la vede
ripetersi in altre stelle,
con diversi riflessi e un’unica anima.
Così al ripeter questa
frase d’amore stelle
infinite nel petto ti s’ accendono:
presta a tutte la luce lo stesso sole,
lontano sole che verrà domani
quando saran cessate stelle e parole"
 Pedro Salinas

mercoledì 29 gennaio 2014

Quanti significati sono celati dietro un abbraccio?

Arte Dorina Costras

Quanti significati sono celati dietro un abbraccio? 
Che cos'è un abbraccio se non comunicare, condividere e infondere qualcosa di sé ad un’altra persona? Un abbraccio è esprimere la propria esistenza a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada, nella gioia che nel dolore. Esistono molti tipi di abbracci, ma i più veri ed i più profondi sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti. A volte un abbraccio, quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt’uno, fissa quell’istante magico nell’eterno. Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso, fa vibrare l’anima e rivela ciò che ancora non si sa o si ha paura di sapere. Ma il più delle volte un abbraccio è staccare un pezzettino di sé per donarlo all’altro affinché possa continuare il proprio cammino meno solo.

 Pablo Neruda 

domenica 26 gennaio 2014

Ode di Fernardo Pessoa

Per essere grande, sii intero: non esagerare e non escludere niente di te. Sii tutto in ogni cosa. Metti tanto quanto sei, nel minimo che fai, come la Luna in ogni lago tutta risplende, perché in Alto vive.
 Fernando Pessoa
Justyna Kopania
"...le mie creazioni, la mia vita si basano sull'osservazione e le sensazioni trasmesse dalla realtà che cerco di catturare in immagini o parole. E' un tentativo di guardare il mondo in termini di sentimenti, emozioni, emozioni che danno il colore, la parola le immagini ..."

sabato 25 gennaio 2014

Tutti i giorni sono notti a vedersi, finché non vedo te, e le notti giorni luminosi, quando i sogni si mostrano a me.


Marc Chagall

Quanto più chiudo gli occhi, allora meglio vedono,
perché per tutto il giorno guardano cose indegne di nota;
ma quando dormo, essi nei sogni vedono te,
e, oscuramente luminosi, sono luminosamente diretti nell'oscuro.
Allora tu, la cui ombra le ombre illumina,
quale spettacolo felice formerebbe la forma della tua ombra
al chiaro giorno con la tua assai più chiara luce,
quando ad occhi senza vista la tua ombra così splende!
Quanto, dico, benedetti sarebbero i miei occhi,
guardando a te nel giorno vivente,
quando nella morta notte la tua bella ombra imperfetta,
attraverso il greve sonno, su ciechi occhi posa!
Tutti i giorni sono notti a vedersi, finché non vedo te,
e le notti giorni luminosi, quando i sogni si mostrano a me.
William Shakespeare

Beati i sognatori, gli idealisti, i teneri..

Beati i sognatori, gli idealisti, i teneri.
Beati gli ingenui, i grandi che non hanno perso la voglia di sentirsi bambini nell'animo.
Beati coloro che non rinunciano all'amore per paura…
Beati i cuori impavidi.
 Albert Einstein
 Pablo Picasso, La sognatrice, 1932
In questo dipinto è ritratta Marie-Thérèse Walter, una modella francese nota per avere posato per Pablo Picasso ed esserne stata l'amante dal 1927 al 1935 circa.
Conobbe Picasso all'età di diciassette anni, mentre lui ne aveva quarantacinque ed era sposato con Ol'ga Chochlova, dalla quale aveva avuto un figlio, Paulo.
La loro relazione finì quando Picasso si innamorò dell'artista Dora Maar.
Nei suoi dipinti, Picasso la ritrae come una figura solare e luminosa

Eterna Presenza, Pedro Salinas

Rene Magritte 

"Non importa che non ti abbia, 
non importa che non ti veda. 
Prima ti abbracciavo, 
prima ti guardavo, 
ti cercavo tutta, 
ti desideravo intera. 
Oggi non chiedo più 
né alle mani, né agli occhi, 
le ultime prove. 
Di starmi accanto 
ti chiedevo prima, 
sì, vicino a me, sì, 
sì, però lì fuori. 
E mi accontentavo 
di sentire che le tue mani 
mi davano le tue mani, 
che ai miei occhi 
assicuravano presenza. 
Quello che ti chiedo adesso 
è di più, molto di più, 
che bacio o sguardo: 
è che tu stia più vicina 
a me, dentro. 
Come il vento è invisibile, pur dando 
la sua vita alla candela. 
Come la luce è 
quieta, fissa, immobile, 
fungendo da centro 
che non vacilla mai 
al tremulo corpo 
di fiamma che trema. 
Come è la stella, 
presente e sicura, 
senza voce e senza tatto, 
nel cuore aperto, 
sereno, del lago. 
Quello che ti chiedo 
è solo che tu sia 
anima della mia anima, 
sangue del mio sangue 
dentro le vene. 
Che tu stia in me 
come il cuore 
mio che mai 
vedrò, toccherò 
e i cui battiti 
non si stancano mai 
di darmi la mia vita 
fino a quando morirò. 
Come lo scheletro, 
il segreto profondo 
del mio essere, che solo 
mi vedrà la terra, 
però che in vita 
è quello che si incarica 
di sostenere il mio peso, 
di carne e di sogno, 
di gioia e di dolore 
misteriosamente 
senza che ci siano occhi 
che mai lo vedano. 
Quello che ti chiedo 
è che la corporea 
passeggera assenza, 
non sia per noi dimenticanza, 
né fuga, né mancanza: 
ma che sia per me 
possessione totale 
dell’anima lontana, 
eterna presenza."
Pedro Salinas,  Eterna Presenza

venerdì 24 gennaio 2014

Tu sei per la mia mente


Tu sei per la mia mente, come cibo per la vita.
Come piogge di primavera, sono per la terra.
E per goderti in pace, combatto la stessa guerra
che conduce un avaro, per accumular ricchezza.
Prima, orgoglioso di possedere e, subito dopo,
roso dal dubbio, che il tempo gli scippi il tesoro.
Prima, voglioso di restare solo con te
poi, orgoglioso che il mondo veda il mio piacere.
Talvolta, sazio di banchettare del tuo sguardo,
subito dopo, affamato di una tua occhiata.
Non possiedo, né perseguo alcun piacere,
se non ciò che ho da te, o da te io posso avere.
Così ogni giorno, soffro di fame e sazietà,
di tutto ghiotto e d’ogni cosa privo.

 William Shakespeare

giovedì 23 gennaio 2014

Édouard Manet (Parigi, 23/1/1832 - Parigi, 30/4/1883)

“C’è solo una cosa da ricordare: dipingi subito quello che vedi. Quando l’hai colto, allora ce l’hai. Quando l’hai acquisito, solo allora puoi cominciare a dipingere”

La colazione sull'erba, 1863

lunedì 23 dicembre 2013

Ichiro Tsuruta

Ichiro Tsuruta è nato nel 1954  nella città di Hondo nella prefettura di Kumamoto .
Dopo il diploma di scuola superiore, ha frequentato la Tama Art University con il sogno di diventare un illustratore professionista.
Influenzato dalle culture occidentali, ha prodotto inizialmente realistiche, quasi fotografiche, opere d'arte, e solo in un secondo tempo si è interessato al concetto di bellezza nella tradizione giapponese:
le sue donne, sono, infatti,il risultato della perfetta fusione dell'Art Deco europea e la sensibilità giapponese; graziose e nello stesso tempo erotiche, le bellezze di Ichiro continuano ad affascinare e incantare molte persone.

"Vorrei dipingere la mia musa, la mia dea" è alla base della ricerca artistica di Ichiro: definita con pochi, sintetici tratti, e non di rado scolpita da campi omogenei di colore, la sua donna è in grado di rivelare con energia il proprio carattere e persino i propri pensieri, ognuna ha la sua personalità, che sprigiona da tutti gli attenti particolari, come per esempio la sensualità della ragazza in rosso, la pensosità del volto senza età che emerge dal bui.

domenica 22 settembre 2013

L'autunno di Leonid Afremov

L’autunno porta con sé il ricordo di una stagione generosa, colori, sensazioni, profumi, raccolto, tutto parla della bellezza della terra, della meraviglia della natura. 
S. Littleword

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